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25 maggio 2008 - Guida a Second Life: Vestiti e oggetti 3D, cosa sono.
Nelle scorse settimane abbiamo visto come realizzare dei vestiti in 2D, ma come avrete notato girovagando per Second Life, esistono dei vestiti più complessi e più belli, realizzati in 3 dimensioni. Vediamo ora come funzionano, le tipologie e gli strumenti necessari per realizzarli.
A differenza degli abiti 2D, se non per particolari esigenze di texture, i vestiti 3D non richiedono spese di realizzazione né di importazione. Possiamo realizzare tutto quello che ci interessa attraverso l'editor di oggetti integrato in Second Life. Esistono varie tipologie di vestiti 3D, quelli standard, ad esempio una cintura, uno zaino, un paio di scarpe ecc. e quelli realizzati tramite oggetti flexy. Quest'ultimo tipo di oggetti, in base ai suoi parametri, può seguire i movimenti dell'avatar, subire agenti esterni come il vento e la gravità. La cosa risulta particolarmente affascinante su oggetti come gonne, cravatte, capelli ecc. che ondeggiano ad ogni vostro passo.
Esiste inoltre la possibilità di completare questi oggetti (sia standard che flexy) con degli script (piccoli programmi scritti in Linden Scripting Language, abbreviato in LSL).
Un esempio molto diffuso è il classico gioiello che brilla, ma la potenza di questo linguaggio permette ai più esperti di realizzare oggetti straordinari e addirittura piccole applicazioni per facilitare la vita in chat.
Una normalissima sedia per camp, ad esempio, è realizzata, oltre che dall'oggetto che ne rappresenta l'elemento fisico, tramite una serie di script che consentono la gestione dei pagamenti.
Quando si parla di oggetti bisogna tener conto che la loro realizzazione avviene grazie alla modellazione di oggetti primitivi (sfera, cubo, ecc.) e non attraverso le combinazioni booleane che si utilizzano per i normali programmi di grafica 3D (sottrazioni, aggiunte, mesh ecc.).
C'è da notare che ogni oggetto primitivo che utilizziamo per comporre un oggetto costituisce un prim, e più prims utilizzeremo più l'oggetto sarà pesante. La pesantezza di un oggetto è estremamente importante poiché molte Land negano l'accesso ad avatar pesanti (per evitare di ostacolare utenti che hanno PC non troppo recenti), inoltre se avrete l'occasione di acquistare un negozio o una Land sarete informati sul numero di prims utilizzabili su di essa.
L'editor interno a Second Life è estremamente potente e consente di realizzare oggetti complessi partendo da forme primitive e manipolandole secondo quanto dettato dalla vostra fantasia.
Ad esempio se volessi costruire una scatola, la prima cosa che verrebbe in mente di realizzare sarebbe un parallelepipedo per il fondo, altri quattro per le pareti e uno ancora per il coperchio. In questo modo una semplice scatola sarebbe composta da ben cinque prims. Questa soluzione funziona, ma non è un buon lavoro: se si utilizzano cinque prims per una scatola, per una casa quante ce ne vogliono? Analizzando bene i parametri di modifica per le prims si può manipolare un cubo scavandolo al suo interno, così da realizzare le quattro pareti con un oggetto solo.
Come detto prima la realizzazione di questi oggetti avviene all'interno di Second Life, per mezzo dell'editor di oggetti, ma è anche possibile realizzare oggetti in altri due modi:
Tramite Sculpted Prims: questo tipo di oggetti viene realizzato tramite Sculpted Maps, cioè con texture particolari che attraverso i colori Rosso Verde e Blu (in inglese Red, Green e Blue, abbreviato in RGB) rappresentano rispettivamente i valori X, Y e Z nello spazio. In poche parole la Sculpted Maps apparirà come un'immagine quadrata simile a quella qui a fianco in cui ogni tonalità di colore verrà tradotta da Second Life in una coordinata tridimensionale. Chi l'avrebbe mai detto che questa immagine è in realtà una bottiglia di vino?. Per parlare in modo "terra terra" si può immaginare un'arancia con la sua buccia. In un normale programma di grafica 3D l'arancia sarebbe composta da una sfera e ricoperta da una texture. La Sculpted Maps non è altro che la buccia appiattita. Sarà capitato a tutti di sbucciare un'arancia e una volta mangiata ricomporre la forma sferica con la sola buccia... no eh?Questo è quanto succede in Second Life quando importiamo una Sculpted Maps. Si potranno quindi realizzare oggetti più o meno complessi costituiti da una sola prims.Per realizzare le Sculpted Maps tuttavia è indispensabile utilizzare programmi esterni a Second Life.
Tramite Blender: programma di grafica 3D opensource accompagnato da uno script che permette di riprodurre con discreta fedeltà l'editor interno di Second Life. Con questo ultimo metodo però non si potranno utilizzare l'opzione flexy e le texture. Sarà quindi necessario applicare queste due caratteristiche in chat, dopo aver importato l'oggetto con una procedura abbastanza semplice. Con Blender è inoltre possibile realizzare Sculpted Maps, anche se la procedura è un po' complicata.
Tuttavia il metodo più semplice e raccomandato è quello dell'utilizzo dell'editor interno a Second Life. La prima cosa da procurarsi è un "pose stand", cioè un oggetto che serve come piattaforma sul quale posizionare l'avatar in modo da fargli assumere una posizione statica che ci aiuti a posizionare gli oggetti senza diventare matti a seguire i classici movimenti di "attesa" dell'avatar. Questo particolare oggetto si trova generalmente nei negozi di vestiti, o nei freebies store, inserito in qualche set di vestiti. Visto che stiamo parlando di oggetti 3D, la cosa più ovvia è quella di crearci il nostro pose stand personale. Vedremo nel prossimo articolo come realizzarlo.
Scritto da Puffas
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